Lee Miller. Opere 1930-1955
16 settembre 2025 – Verrà inaugurata il 1° ottobre, presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, un’importante mostra su Lee Miller (1907–1977), l’iconica fotografa, fotoreporter e modella americana.
La mostra
Nell’autunno, CAMERA dedicherà una grande mostra a una figura straordinaria della cultura del Novecento: la fotografa statunitense Lee Miller.
Curata da Walter Guadagnini, l’esposizione raccoglierà oltre 160 fotografie provenienti interamente dai Lee Miller Archives, molte delle quali quasi mai mostrate prima. L’allestimento offrirà uno sguardo sia pubblico che personale sul lavoro e sulla personalità unica dell’artista. Con questa iniziativa si aprono anche le celebrazioni per i dieci anni di CAMERA, che proporrà un ricco programma dedicato alla fotografia nelle sue molteplici espressioni.
Il percorso della mostra mette in luce l’attività di Miller tra gli anni Trenta e Cinquanta, evidenziando il suo ruolo di ponte tra Stati Uniti, Europa e Africa, luoghi in cui visse esperienze decisive per la sua ricerca artistica. Protagonista del Surrealismo e collaboratrice di Man Ray, contribuì alla scoperta della tecnica della solarizzazione. Entrò in contatto con personalità come Pablo Picasso, Max Ernst e Paul Éluard, e produsse immagini iconiche sia in ambito artistico sia documentaristico. Dopo un periodo trascorso in Egitto, tornò in Europa alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale: qui lavorò per la rivista Vogue e documentò il conflitto, realizzando scatti intensi dei campi di concentramento e della caduta del nazismo. Terminata la guerra si ritirò in campagna, in Inghilterra, senza però smettere di esprimere la sua creatività anche nella vita quotidiana.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Dario Cimorelli Editore e da un ampio programma di attività dedicate all’educazione visiva, pensato per pubblici di età e formazione differenti.
Durata
La mostra si svolgerà dal 1° ottobre 2025 al 1° febbraio 2026.
Orari
Gli orari di apertura della mostra:
- Tutti i giorni, ore 11.00 – 19.00
- Giovedì, ore 11.00 – 21.oo
Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura
Prezzi
Il costo dei vari tipi di biglietti di ingresso disponibili:
- Biglietto intero: € 13,00
- Biglietto ridotto #1: € 10,00
(0-26 anni; over 70 e varie altre tipologie di visitatori) - Biglietto ridotto #2: € 6,00
(gruppi di almeno 15 studenti di scuole, università e istituti di formazione; associati ALI e dipendenti Intesa Sanpaolo) - Biglietto gratuito: bambini 0-12 anni; possessori Abbonamento Musei o Torino+Piemonte Card; soci ICOM; dipendenti ENI e Lavazza; Amici di Palazzo Magnani; visitatori con disabilità e un loro accompagnatore; guide turistiche abilitate; giornalisti iscritti all’albo.
Biglietti
Catalogo
Il catalogo ufficiale della mostra, edito da Dario Cimorelli Editore, è acquistabile online su Amazon:
Lee Miller. Opere 1930-1955
a cura di Walter Guadagnini
Dario Cimorelli Editore (2025)
160 pagine
Segnaliamo qui anche altri due altri volumi su Lee Miller:

Lee Miller. Fotografie
di Antony Penrose e Kate Winslet (prefazione)
L’Ippocampo (2023)
144 pagine
Ediz. illustrata

Trame libere. Cinque storie su Lee Miller
di Eleonora Antonioni
Sinnos (2019)
176 pagine
Graphic novel
Camera
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia – Via delle Rosine, 18 – 10123 Torino (TO)
Contatti
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Telefono: (+39) 011 088 1150
Email: camera@camera.to
Ufficio stampa
Telefono: (+39) 011 088 1151
Email: pressoffice@camera.to
Lee Miller
Elizabeth “Lee” Miller (1907–1977) è stata una fotografa, fotoreporter e modella statunitense, figura di spicco nel mondo dell’arte e del fotogiornalismo del XX secolo.

Nata a Poughkeepsie, nello stato di New York, il 23 aprile 1907, iniziò la sua carriera come modella negli anni Venti, posando per riviste di moda come Vogue. Trasferitasi a Parigi nel 1929, entrò in contatto con l’ambiente surrealista e lavorò con Man Ray, con il quale ebbe una collaborazione artistica e una relazione personale. In questo periodo si affermò come fotografa, sviluppando un linguaggio visivo influenzato dal Surrealismo.
Negli anni Trenta aprì uno studio fotografico a New York, specializzandosi in ritratti e moda. Successivamente visse in Egitto, dove continuò a lavorare come fotografa, sperimentando con paesaggi e immagini dal forte valore estetico e simbolico.
Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e tornò in Europa e collaborò come fotoreporter per la rivista Vogue. Seguì l’avanzata alleata documentando la guerra: dal blitz di Londra, allo sbarco in Normandia, fino alla liberazione di Parigi e dei campi di concentramento di Dachau e Buchenwald. Le sue immagini, dure e dirette, restano tra le più importanti testimonianze fotografiche del conflitto.
Dopo la guerra si trasferì nel Sussex, in Inghilterra, con il marito Roland Penrose, pittore e storico dell’arte. La sua produzione fotografica diminuì, mentre si dedicò a una vita più riservata, pur restando una figura di riferimento nell’ambiente artistico.
Lee Miller morì il 21 luglio 1977 a Chiddingly, nel Sussex. Oggi è riconosciuta come una delle grandi fotografe del Novecento, sia per il suo contributo al Surrealismo sia per la sua testimonianza della guerra.
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Foto in alto:
Lee Miller, “Nusch Éluard accanto a un’auto”, Golfe Juan, Francia, 1937.
© Lee Miller Archives, England 2025. All rights reserved. leemiller.co.uk.
Dal sito ufficiale di CAMERA
